Filtrazione gomme, alluminio, cuoio, essenze chimiche

Filtro ad acqua altamente performante con struttura cilindrica in lamiera d’acciaio St37

Limitato consumo di acqua per cui, in caso di uso saltuario, non necessita di essere direttamente allacciato alla rete.

 

Filtrazione gomme, alluminio, cuoio, essenze chimicheNella parte inferiore è posto il contenitore del materiale filtrato che, essendo dotato di ruote, facilita lo spostamento per la manutenzione

 

La quantità di acqua evaporata corrisponde alla riduzione di livello nella macchina, pari a circa 15mm/h a temperatura normale

 

La macchina  che offriamo è specifica per la polvere di alluminio e viene consegnata completa di:

 

 

Il ciclone è un sistema di abbattimento di forma cilindrica nella parte superiore, tronco conica nella parte inferiore.
Il principio su cui si basa è la forza centrifuga che permette di separare le particelle di polvere da una corrente di gas a cui sia stato imposto un moto rotatorio.
Il moto rotatorio si realizza grazie all’entrata tangenziale sul corpo del ciclone; questo genera una accelerazione centrifuga che agisce sulle particelle in modo analogo alla forza peso, ma in direzione radiale.
L’efficacia di separazione dipende dalla velocità periferica del flusso e dall’inverso del raggio di
curvatura.
Per tale ragione si cerca di aumentare la velocità del flusso e di creare dei moti rotatori con curvatura piccola.
A parità di velocità periferica l’aumento del diametro del ciclone diminuisce l’effetto centrifugo e quindi l’efficienza, tuttavia una velocità troppo elevata aumenta in modo smisurato le perdite
di carico.
L’efficienza di abbattimento che si può ottenere varia dal 60 all’80% a seconda delle dimensioni del particolato.


PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Il principio di funzionamento sul quale i cicloni si basano è costituito dalla trasformazione
del moto della nube aeriforme da rettilineo a circolare e quindi elicoidale.
In tal modo  le particelle in sospensione vengono sottoposte all’azione di forze centrifughe che risultando predominanti portano l’aeriforme a non seguire più le traiettorie dei sudetti fluidi;
ma con un moto che si avvicina molto a quello rettilineo tendono ad urtarle contro le pareti dell’apparecchio facendo loro perdere l’energia cinetica acquistata a seguito del moto.
Il flusso aeriforme entra nella parte superiore del ciclone con moto rettilineo (ingresso tangenziale) subendo da parte di questo la trasformazione in moto elicoidale.
Il flusso dell’aeriforme in entrata assume quindi il suo andamento vorticoso, in genere in
direzione verticale, verso il basso.